Certo che se il presidente della Banca Mondiale (noto per molte ingiustizie "mondiali") viene beccato in questo modo all'entrata della moschea di Selimiye a Edirne...

delle due l'una:
o non ci ha capito un cazzo lui....
o....
Colpa:
del buco dell'ozono
del Governo
della mamma
dell'indulto
di Voltaire
di Alfredo
Ho pensato a robertina quando ho letto tutto ciò. Già perchè robertina, oltre ad essere una perosna eccezionale, è anche una amante delle acque minerali...

E' noto a tutti come sia aumentato a dismisura recentemente l'uso di acque minerali, facendo venire l'acqualina in bocca a parecchie multinazionali. Basti pensare che siamo disposti a pagare 10.000 volte il prezzo dell'acqua che esce dal nostro rubinetto per bere quella "sicura"... imbottigliata.
Lasciamo da parte per un momento il danno ambientale della plastica (poi vi racconterò cosa accade in India... non in Italia). Lasciamo perdere per un attimo il fatto che una bottiglia di acqua San Pellegrino (di proprietà della tristemente nota Nestlè) percorre 600 km per arrivare su una tavola...
Non molto tempo fa la Disani (di proprietà della... Coca Cola) è stata ritirata dal commercio perchè conteneva una quantità di bromato superiore ai limiti consentiti, e che si trattava di acqua del rubinetto microfiltrata, proveniente per di più da impianti che prelevavano l'acqua dal Tamigi....
Sarà forse meglio attaccarsi al rubinetto? (che non è una parolaccia...)
La domanda è sempre nell'aria... E tu perchè sei diventato blogger? Le risposte frequenti sono sempre più banali e meno esaustive... Dopotutto ha importanza saperlo?
Seppur per noia, causa crisi, delusioni amorose, solitudine incipiente, calvizie galoppante... qualunque cosa sia, al di là delle motivazioni, non posso non esprimere tutto il disagio, la gioia, la sensazione di pochezza o di immensità che sento leggendo alcuni vostri mondi.
Eliminando quelli erotici (nel senso meno nobile del termine) e quelli sentimental-patetici, eliminando quelli privati, quelli politici, e quelli "storici" (leggi Grillo e affini), volevo oggi parlare di alcune storie comuni ed allo stesso tempo originali.
Ieri mi sono imbattuto nel blog di unachicca http://mi22piace22pensare22posi.splinder.com/ meravigliandomi di come una vicenda di malasanità possa essere vissuta con tale appiglio e forza d'animo... Di fronte alla storia di Sara, i commenti sono inutili e i "vi abbraccio" le uniche parole che riescano ad uscire senza il timore di sembrare banali e scontate.
Del blog http://stazionemilano.splinder.com/ ho già parlato (e linkato). Storie di vite difficili... in cui si scorgono atti d'amore intimi e sinceri che commuovono.
E poi c'è quello di http://ilgridomuto.splinder.com/ uno dei tanti, troppi (ma tanti tanti) che parla di anoressia...
Segnalatemi qualche blog che valga la pena di leggere...
Un blogger come tanti
La polemica è il sale della vita....
certo che voi però avete la pressione alta!

E ora da che parte vado?

Arriva Kyrill..
Due gemelli si baciano nell'utero materno... Le dimostrazioni di affetto sono fondamentali per la crescita (ed evidentemente non solo nello stadio prenatale).... Il bacio è fondamentale... tanto

penso che questo articolo possa interessarvi: http://www.canisciolti.info/articoli_dettaglio.php?id=50
Purtroppo sappiamo che non tutti, nel Bel Paese, sono soggetti alla stessa legge: per i “furbi” ne esiste sempre un’altra, quella che tutto perdona e dove la condanna è un buffetto affettuoso.
E passi che un governo inizi a raccontare di voler colpire i cosiddetti “SUV” oppure le automobili di grossa cilindrata – e poi finisca per colpire il 90% delle auto vecchie, quelle dei poveracci, per capirci – al punto che, dei 538 milioni di euro previsti per “fare cassa”, 428,5 milioni arriveranno dall' aumento del bollo per le auto più inquinanti (quelle dei poveracci), e 109,5 dalle autovetture che superano la soglia dei 100 KW (quelle dei “Paperoni”). A rima
Italiani, state allegri! Non avete i soldi per comprare un’auto nuova? Vi aiutiamo noi con una bella tassa: vi passa la voglia d’inquinare? E’ vero, hanno ragione: siamo un popolo d’inquinatori, siamo poveri e pure un po’ “puzzoni”; per questa ragione meritiamo d’essere colpiti. Se i medici ragionassero come lor signori, curerebbero la dissenteria con i tappi. Meno che mai, però, m’aspettavo che a raccontar frottole ci si mettesse pure l’ENEL nelle bollette: almeno, così sembrerebbe da una lettura “consapevole” della bolletta. Premettiamo che incontro minori difficoltà nel leggere le Centurie di Nostradamus – scritte in francese medievale utilizzando un impianto sintattico di derivazione latina – che una bolletta dell’ENEL ma, se le parole hanno un senso, c’è qualcosa che non quadra.
Lasciamo perdere per un attimo i geroglifici dell’ENEL e cerchiamo di scoprire – con una moderna riedizione della Stele di Rosetta – almeno quello che sembra chiaro. Oh…finalmente! Per la A3 non servono il greco e l’aramaico, poiché indica chiaramente a cosa serviranno quei soldi: “Costruzione impianti fonti rinnovabili”. Finalmente una voce che non dovremo chiedere a Cip e Ciop od al mago Zurlì perché è così chiara che la capisce anche un bambino: con quei soldi si costruiscono impianti solari, eolici, idroelettrici, geotermici...
L'articolo continua... se vi va di leggerlo, alla fine, cortesemente, mandate una mail a:
trasparenzanormativa@governo.it,, segreteria.ministro@attivitaproduttive.gov.it callcenter@giustizia.it
Siamo un pò incazzati, e crediamo ancora, nonostante tutto, di vivere in un paese civile...
Ma non vedo più nessuno che si incazza, tra gli assuefatti della nuova razza
Giorgio Gaber
Una bellezza algida e muta, la notte larga e profonda
che si schiude davanti ai suoi occhi.
Sparsa, qualche ombra più grande che lo rimira
e un vento femmineo di mare che allunga dita sottili
tra camicia e pelle e per un istante sembra che tutto:
vento, stelle, rami, il buio stesso,
lo osservi quieto in paziente attesa che alla fine cada
dentro di lui quel gettone rimasto inceppato

parto per lavoro... intanto voi sorridete....
Stamattina ho ritrovato una vecchia... vecchissima cassetta, sai quegli oggetti desueti che non si usano più... tra Ipod, MP3, mwa.... ? roba da anziani. Eppure su quel nastro ho ritrovato Fuecu (Intra Sta Casa) e T'à Sciuta Bona (Ma Crai?). E mentre percorrevo un viale Bovio assolato ho ripensato a quando ero in quella masseria con Lara, un pò persi di vita in giro per il Salento. In quegli anni andavano per la maggiore feste improvvisate al suono di un sound system. Unica possibilità di accesso, sapere dell'evento. Ricordo una cassa di birra andata via con quell'omone dei SSS che entrava col vocione: "Fondamentale il ritmo fondamentale, fondamentale ti dico fondamentale, seguilo
seguilo seguilo seguilo non ti stancare, quello che ti dico e' liberati, quello che ti dico e' muoviti, ritmo del sud raggamuffin locale. Salta mentre il ritmo della musica incalza..." Grande voce. Io e Lara ci siamo lasciati quella sera, e col senno di poi, è stata una grazia divina...

Mi sono perso... che stavo dicendo? Stanotte ho sognato Roberto che si tuffava in mare per salvare una aquila reale. Si è salvata perchè portava un paio di scarpe NeroGiardini. (vorrà dire che mi manca roberto?) (certo le scarpe centrano poco...) (vorrà dire che devo bere di meno?)

Non so se questo va bene... spero di si
Nel 1947 il Tombolo era «Il paradiso nero»: la pineta maledetta delle signorine che facevano la vita, dei contrabbandieri che si arricchivano con la fame, dei disertori stufi di guerre. Il film, scritto da Indro Montanelli e interpretato da Aldo Fabrizi, mostrava questo angolo di costa tra Livorno e Pisa come una terra selvaggia, popolata di gangster e sbandati, dove tutti potevano perdere l' anima o la vita. Poi, quattro anni dopo, un accordo siglato tra Roma e Washington ha fatto scomparire dall' Italia quei mille ettari di litorale tirrenico e li ha trasformati in un segreto americano: Camp Darby.

Da allora nessuno è mai venuto a sapere cosa contenesse esattamente quella base: l' unica certezza era la sua importanza, ribadita dal Pentagono ogni volta che si avvicinava un conflitto. E solo ora grazie alle ricerche svolte da una fondazione della Virginia è possibile penetrare nel mistero della pineta più blindata d' Europa. A Camp Darby infatti è custodito il più grande arsenale americano all' estero. Qualche numero? Ventimila tonnellate di munizioni per artiglieria, missili, razzi e bombe d' aereo con 8.100 tonnellate di alto esplosivo ospitate in 125 bunker. E, ancora, gli equipaggiamenti completi per armare una brigata meccanizzata: 2.600 tra tank, blindati, jeep e camion. Nella lista ci sono tutti i migliori sistemi dell' esercito statunitense, inclusi 35 carri armati M1 Abrams e 70 veicoli da combattimento Bradley.

Per avere un' idea del ruolo di questa cittadella basta esaminare due dati: da Camp Darby provenivano quasi tutte le munizioni usate durante la Tempesta nel Deserto nel 1991 e il 60 per cento delle bombe scagliate sulla Serbia nel 1999. Grazie al canale navigabile che arriva all' interno della base - la struttura toscana è l' unica nel mondo che dispone di un simile collegamento - carichi giganteschi di armi vanno e vengono senza che nessuno possa spiarli. Per la prima guerra con l' Iraq c' è stato un traffico complessivo pari a 4 mila tonnellate di bombe e granate; per la campagna del Kosovo ne sono bastate 16 mila. Nei giorni del Natale 1998, alla vigilia del conflitto balcanico, sui moli tirrenici sono sbarcate 3.278 cluster bomb: i congegni a frammentazione, micidiali e delicati anche nei traslochi. La capacità complessiva dei magazzini nel 1999 è stata certificata per contenere 32.000 tonnellate di ordigni. Una santabarbara impressionante, gestita da un reparto - il 31° Squadrone munizioni - che ha un simbolo abbastanza infelice: il profilo della penisola italiana disegnato su una vecchia bomba con la miccia accesa.

Troppi scippi... nella città di Guangzhou hanno vietato l'uso delle due ruote... e c'è chi pensa di circolare con una...
Cominciare il 2007____________________ un gran falò_________________ una canzone: Where Is My Mind? Pixies
